Claudio Pagliara, giornalista RAI

Itaca, il blog del giornalista Claudio Pagliara, corrispondente RAI per gli Stati Uniti.


Stati Uniti
1 Febbraio

Caucus in Iowa, gli sfidanti di Donald Trump ai blocchi di partenza

LA CORSA COMINCIA. Nel piccolo Stato agricolo dell’Iowa, come da tradizione, il via alla corsa per decidere chi sarà lo sfidante di Trump alle presidenziali di novembre. Reportage per scoprire da vicino chi sono i candidati che si fronteggiano in queste primarie del partito democratico, i temi che accendono il dibattito e le attese degli elettori, agricoltori spesso alle prese con difficoltà economiche e preoccupati dal cambiamento climatico

LINK ALLA PUNTATA DI tv7 DEL 31 GENNAIO 2020

TESTO

Des Moines, capitale dell’Iowa.  In questo stato del Mid West, d’inverno, la colonnina di mercurio non sale mai sopra lo zero. Già di buon mattino, a dispetto del freddo pungente, i  volontari dei diversi candidati  sono all’opera:  preparano  i banchi con i gadget, allestiscono il palco, regolano l’afflusso dei  partecipanti. Comincia da qui, la corsa democratica alla Casa Bianca.  Otto i candidati ai blocchi di partenza, quattro i favoriti, ad una spanna l’uno dall’altro.

Catie Wiltanger, Comitato Democratici della Brake University, Des Moines (Iowa)

Negli ultimi sondaggi, Barnie Sanders è in testa. Seguono Elizabeth Warren, Joe Biden e Pete Buttigeg a poca  distanza. E gli indecisi sono ancor atanti. Ognuno di loro potrebbe vincere.

L’Iowa, come da tradizione, sarà  il primo stato a pronunciarsi.  Il 3 febbraio,  in serata, gli elettori parteciperanno ad assemblee pubbliche e dopo un dibattito si raggrupperanno nel settore del candidato prescelto.  E’ il sistema del Caucus, in vigore in un  quarto degli Stati,  diverso  dalle primarie, vere e proprie elezioni, che si tengono in  tutti gli altri.

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Geopolitica
18 Gennaio

Usa e Iran, I grandi nemici

Trump ha ordinato l’eliminazione del super generale iraniano Qasem Soleimani. Gli scenari secondo un analista d’eccezione, Michael O’Hanlon di Brookings Institution . Servizio andato in onda nel TV7 – Rai 1 – del 17/1/2020

TESTO

Michael O’Hanlon, Brookings Institution 

Nessuno dei due Paesi vuole una guerra su larga scala. Ma una guerra può scoppiare per un errore di calcolo o per incertezza sulle reali intenzioni dell’avversario.

Qasem Soleimani era l’artefice della mezzaluna scita, l’espansione militare dell’Iran in Iraq, Siria e Libano. Un nemico giurato degli Stati Uniti da oltre due decenni.  Eppure nessun presidente, prima di Donald Trump, ne aveva ordinato l’eliminazione.

Donald Trump

Abbiamo colpito un mostro totale. Avremmo dovuto farlo molto tempo fa.

Trump respinge le critiche di chi sostiene che abbia agito d’impulso. Ma molti si chiedono se il Presidente abbia valutato tutte le implicazioni dell’uccisione di un generale tanto potente e così vicino alla guida suprema dell’Iran, l’ayatollah Khamenei.

Michael O’Hanlon, Brookings Institution 

Non dico che sia stata una decisione sbagliata. Ma avrebbe dovuto essere accompagnata da  due azioni politiche che per ora non vedo: un serio sforzo per riparare le relazioni con l’Iraq e un piano realistico per riaprire  il negoziato sul nucleare.

All’indomani dell’uccisione di Soleimani, il Parlamento iracheno chiede il ritiro delle truppe americane. Trump reagisce da uomo d’affari.

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Archivio Articoli

29 Novembre 2019

Il Traditore in marcia verso gli Oscar

  Anteprima a New York per il pubblico americano di Il Traditore, candidato agli Osar nella categoria “Miglior film straniero”. Le interviste a Marco Bellocchio e a Pierfrancesco Favino. TESTO Con un’anteprima a New York, Il Traditore comincia la sua marcia verso gli  Oscar  –  dove concorre nella categoria miglior film straniero.  Marco Bellocchio e […]

29 Novembre 2019

Startup italiane a New York

Startup, tutti i segreti per avere successo. In collegamento da ERA, un acceleratore di New York, racconto la storia di Cuebiq, una startup Italo americana che ha già raccolto oltre trenta milioni di dollari di capitale di rischio e quelle di giovani Imprenditori che approfittando del programma dell’ICE hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con la […]

13 Ottobre 2019

Homeless a New York

Sul luogo del  delitto  i ceri che ricordano le  4 vittime sono accesi anche di giorno. Carlos  Quando lavoriamo fino a tardi, non abbiamo più alcun posto dove andare. I dormitori chiudono.  Così cerchiamo un posto  dove la polizia non ci infastidisca.  Quei poveretti si saranno trovati nella stessa situazione.    Era tardi, erano stanchi per […]

28 Settembre 2019

I due volti di El Paso

È passato oltre un mese dalla strage degli innocenti di El Paso, ma le lacrime ancora scorrono a fiotti dagli occhi della gente che visita il memoriale allestito accanto a Walmart,  il grande magazzino teatro della  sparatoria. Come ogni mattina, Antonio Basco arriva di buon ora con borse stracolme di doni. Ne ha ricevuti a […]

28 Settembre 2019

NewYork, startup italiane crescono

E’ stato ribattezzato l’Erasmus delle startup:  un periodo di formazione  all’estero per insegnare a giovani innovatori  di non  aver paura di sognare. Francesco De Stefano, Caracol La Caracol ha sviluppato un sistema innovativo di stampa 3D . Automotive, aeronautica, industria  militare,  i mercati di sbocco.  Nel futuro c’è una raccolta fondi per entrare nel competitivo […]

28 Settembre 2019

A New York i tesori dell’Archivio Ricordi

Esposti al Morgan Library Museum di New York i documenti dell’archivio storico Ricordi, l’editore di Giuseppe Verdi e di Giacomo Puccini. Da New York, Claudio Pagliara – http://www.rainews.it/dl/rainews/media/A-New-York-i-tesori-dell-Archivio-Ricordi-c18ed00a-6cd6-4a88-92de-add9e88e6348.html

2 Maggio 2019

Cina, le vie della droga

Quattro decenni di crescita tumultuosa hanno permesso a centinaia di milioni di cinesi di uscire dal vortice della povertà. Nessun Paese è riuscito in tale impresa,  in un lasso di tempo così breve. C’è però il rovescio della medaglia. La rapida urbanizzazione, ha scosso vincoli familiari e valori tradizionali.  E’ aumentata la disparità  tra ricchi […]