23 Dicembre

L’Europa risponde con intransigenza al pragmatismo di Netanyahu

di

Claudio Pagliara

Il premier Netanyahu ha dato prova di grande pragmatismo. Trattando con Hamas per liberare Shalit, accettando la creazione di uno stato palestinese e il congelamento di nuove costruzioni negli insediamenti. In cambio, l’Europa ha definito Gerusalemme Est "un territorio occupato", mentre in Gran Bretagna un tribunale emetteva un mandato di cattura per l’ex ministro Tzipi Livni e il ministero dell’alimentazione inaugurava il boicottaggio dei prodotti israeliani.

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7 Dicembre

Gli insediamenti sono il punto più basso dei rapporti fra Europa e Israele

di

Claudio Pagliara

La presidenza dell’UE prepara una bozza di risoluzione che  sembra copiata con carta carbone da un documento palestinese, sui confini del ’67. I rapporti tra Europa e Israele hanno toccato uno dei punti più bassi rendendo impossibile la vita a Netanyahu. All’ingresso di Ofra, uno degli insediamenti, i coloni che fino a ieri si fidavano ciecamente del premier gridano: “Bibi: Arabs in, Jews out”

24 Settembre

Per gli Usa il problema non sono gli insediamenti di Israele ma l’Iran

di

Claudio Pagliara

La posizione cauta espressa dagli Usa sugli insediamenti di Israele, al vertice di New York, è uno dei primi segnali del cambio di rotta di Obama in Medio Oriente. Ma il banco di prova resta l’Iran. E’ tempo che il presidente americano rompa gli indugi e promuova delle sanzioni più incisive contro un regime che minaccia non solo Israele, ma anche gli alleati arabi degli Stati Uniti.