23 aprile

Iran, il dilemma di Israele.

L’Iran, maestro nel prendere tempo, “apre” sulle ispezioni internazionali dei suoi siti atomici. Gli Usa tentennano se portare al Consiglio di Sicurezza sanzioni economiche sufficientemente annacquate da ottenere il sì di Russia e Cina o costruire una coalizione internazionale senza l’avallo Onu che sostenga misure davvero “paralizzanti”, come l’embargo alle importazioni di petrolio raffinato.

E Israele? Esplicitamente minacciato di distruzione dal regime degli ayatollah, Israele  sostiene l’amministrazione Obama nello sforzo di imporre sanzioni all’Iran. Ma col passare delle settimane, cresce la convinzione nell’establishment che ben difficilmente Teheran tornerà sui suoi passi. Ed ecco allora che due articoli, il primo di Chales Levinson sul Wall Street Lournal (per la traduzione in italiano, clicca qui), il secondo di Eitan Haber su Ynet, paventano la possibilità che il premier Netanyahu decida un attacco alle istallazioni nuclaeri iraniane anche contro il parere del comandate in capo Barak Obama. I due articoli sono illuminanti sul dilenmma che deve affrontare Israele, la più difficile decisione dalla sua nascita.

20 aprile

I due volti di Israele

Festa dell'Indipendenza

 

Omaggio ai caduti

 

Israele e’ un Paese di contrasti. Quello che forse racchiude piu’ di altri l’essenza della nazione e’ il brusco cambio di clima che avviene tra lo “Yom ha Tzikaron”, il giorno della memoria dei caduti e lo “Yom Atzmaut”, il giorno dell’indipendenza, che segue il primo senza soluzione di continuita’.  Spero che le foto che ho scattato negli ultimi due giorni  possano fornirvi un’idea. 

Lunedi’, Monte Hertzel, il cimitero militare di Gerusalemme, straripava di lacrime. Il dolore di madri e padri, di fratelli ed amici. Sulle lapidi delle tombe, incisa l’eta’ dei soldati morti in guerra: 18, 19, 20 anni. La storia piu’ toccante e’ quella di una madre che avendo perso, recentemente, il secondo figlio, si domandava davanti a quale tomba dovera raccogliersi. 

Al tramonto,  in ossequio al calendario ebraico che segue i ritmi del sole, Israele ha cambiato volto, si e’ asciugato le lacrime e si e’ riversato in piazza,  per festeggiare gioiosamente il 62esimo anno di vita. Per tutta la giornata di oggi, i parchi sono stati  presi d’assalto per l’immancabile barbecue. Tanti bambini, tanti come da noi non se ne vedono dagli anni Sessanta. Una quantita’ pantagruelica di cibo. E ad ogni scatto, l’invito ad azzannare uno spiedino. 

Il ribaltamento dell’uomore del Paese tra le due ricorrenze e’ simbolico. Israele ha dovuto affrontare guerre, conflitti e terrorismo nel corso della sua breve storia.  La nazione esiste grazie ai suoi caduti. Gioa e dolore sono due fatte della stessa medaglia.

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15 aprile

It’s the Iran, stupid!

La comunita’ internazionale perde tempo prezioso, concentra le sue energie per spingere Israele a fare concessioni ai palestinesi, invece di investirle per imporre stringenti sanzioni economiche all’Iran, “la piu’ grande singola minaccia alla stabilita’ e alla pace globale”. E’ Danny Ayalon, vice di Avigdor Lieberman, a parlare cosi’. L’ho incontrato stamani, nella cornice del Mishkenot [...]

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12 aprile

Yom ha-Shoa

Yomha-Shoah, il giorno della memoria, Israele si ferma per due minuti al suono delle sirene. L’ONU ha scelto il 27 gennaio, anniversario della liberazione del campo di Auschwitz, per ricordare l’Olocausto. Israele, invece, ha scelto un episodio di resistenza attiva da parte degli ebrei, la rivolta del ghetto di Varsavia, per ricordare al mondo e [...]

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26 marzo

L’Ossessione di Netanyahu: spaccare Kadima

Netanyahu ha impegnato una eccezionale quantità di energie nel suo primo anno da premier per cercare, finora invano, di spaccare Kadima, il partito di opposizione guidato da Tzipi Livni. Motivo: guadagnare quella libertà di movimento che gli è attualmente negata da un governo sbilanciato a destra. Troverete tutta l’analisi nel mio articolo pubblicato su “L’Occidentale”. [...]

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26 marzo

Tg2 20,30: Einstein, un genio in 46 teche

L’Accademia delle Scienze di Gerusalemme celebra i suoi 50 anni con una prima mondiale: l’esposizione dei 46 fogli del manoscritto sulla Teoria Generale della Relatività di Albert Einstein. Lo scienziato, che in Germania aveva toccato con mano il montante antisemitismo, nel 1925 lo donò alla costituenda Università ebraica di Gerusalemme, in segno di adesione al [...]

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