Claudio Pagliara, giornalista RAI

Itaca, il blog del giornalista Claudio Pagliara, corrispondente RAI da Pechino. Analisi e storie di vita quotidiana da una delle aree più affascinanti del mondo: Cina, Giappone, Sud-Est asiatico.


Corea del Nord, Corea del Sud, Uncategorized
6 Maggio

Hyeonseo Lee: “Ecco perché non credo a Kim”

Una delle più famose esuli nordcoreane, Hyeonseo Lee, in  un’intervista esclusiva nel giorno del vertice intercorrano del 27 aprile 2018, mi spiega perché non riesce a credere a Kim Jong-un, anche se in cuor suo spera di sbagliarsi.

L’intervista è andata in onda sul Tv7 del 27 aprile 2018

Intervista integrale in INGLESE

 

Testo integrale dell’intervista:

L’intervista

Hyeonseo Lee, scrittrice, fuggiasca 

Io sono una fuggiasca nordcoreana.  Sono scappata durante la carestia, quando più di un milione di persone sono morte per la mancanza di cibo. A quel tempo, io credevo che il mio Paese fosse il migliore, e che Kim Il-sung, e il caro leader Kim Jong-il, il primo e il secondo dittatore, fossero come Dio, non andassero neppure al bagno per fare i loro bisogni.  Non solo io ma quasi tutti i nordcoreani lo credevano sinceramente.

Vertice Trump Kim Jong-un: progresso o propaganda

Hyeonseo Lee  oggi è una affermata scrittrice e una indomita fustigatrice del regime al potere nel suo Paese natale,. Spinta dalla fame e dalla curiosità, ha attraversato il fiume Yalu, che divide la Corea del nord dalla Cina, nel 1997, a 19 anni. Se avesse saputo cosa la attendeva, forse non lo avrebbe fatto. Per dieci anni  è vissuta in Cina, sotto falsi nomi, per sfuggire alle grinfie della polizia che l’avrebbe

Continua a leggere »

Cina, Economia
19 Marzo

La Cina invecchia nonostante l’addio alla politica del figlio unico

La Cina invecchia

La Cina invecchia  prima di diventare ricca, dicono i demografi.  E’ l’effetto perverso della politica del figlio unico, abbandonata dal governo solo due anni fa.  Troppo tardi: non c’è stato l’atteso baby boom. E non c’è da stupirsi: con  la maggioranza della popolazione  che ormai vive in città, mettere al mondo un secondo figlio è una scelta che non si può fare a cuor leggero.

Xu Jie 

Mi sveglio, mi lavo, mangio qualcosa al volo, poi aiuto  mio figlio – il più grande – a lavarsi e vestirsi. Sono io ad accompagnarlo a scuola.  Mia moglie resta a casa ad occuparsi del  figlio più piccolo. Cerco di arrivare  all’asilo antro le 8, a quell’ora può fare colazione lì. Poi vado in ufficio.  Lavoro fino alle 6 del pomeriggio, l’asilo chiude alle 4,  quindi non ce la faccio ad  andare a riprenderlo, è mia moglie o i nostri genitori, a  turno, che se ne occupano.

Dura essere genitori in una metropoli

Non è facile la vita in una metropoli di 23 milioni di abitanti come Pechino per una giovane coppia con due bambini. Xu Jie e Li Zhou – nome italiano Gianna – hanno due maschietti, Dou Dou,  3 anni e mezzo  e Duo Duo, 3 mesi e mezzo.

Gianna Li Zhou 

Prima di avere i figli ho lavorato per una società italiana, per un ufficio di rappresentanza a Pechino. Mi piaceva  molto questo lavoro. Ma quando mio figlio maggiore e’ nato ho lasciato il mio lavoro, perché a casa ci deve essere una persona che si prenda cura del bambino.

Xu Jie 

Se mia moglie andasse a lavorare, quando il più grande dei nostri due figli è all’asilo, chi si prenderebbe cura del piccolo? Dovremmo assumere una baby sitter, ma il suo stipendio sarebbe lo stesso di quello di mia moglie. Per questo abbiamo deciso che per ora  la cosa migliore è che sia lei resti a casa.

Gianna Li Zhou 

Vorrei andare fuori a lavorare. Ma con due figli come faccio? I genitori sono già vecchi. Hanno quasi settanta anni. Non possono aiutarci molto. Ogni giorno vengono qui i miei genitori per aiutarci a pulire casa a lavare i vestiti e preparare la cuna e basta.

Niente baby boom

Le autorità comuniste erano convinte che il cambiamento di politica, dopo 40 anni di figlio unico, avrebbe portato a un boom di fiocchi rosa e azzurri.  I reparti maternità si erano preparati a fronteggiare la richiesta. E invece l’aumento è stato bel al di sotto delle aspettative.

Song Jian, demografa, Università del Popolo della Cina, Pechino

Negli ultimi due anni sono nati  diciassette milioni di bimbi l’anno. Questo per la Cina non e’ un baby boom. Basti pensare che nel 1963, quando è stato toccato il picco, sono nati  più di 29 milioni di bambini.

Negli anni Settanta, la famiglia media cinese era composta di 5 bambini. Oggi il tasso di natalità è sceso a 1,5.   E non sembra che l’abbandono della politica del figlio unico sia in grado di rovesciare la tendenza.  Una delle ragioni del mancato baby boom è la totale assenza di strutture pubbliche o private che si occupino  dei nuovi nati durante la prima infanzia.

Xu Jie 

In Cina ancora non ci sono ancora asili nido.   E se anche venissero istituiti, si tratterebbe di una novità, dovrebbero guadagnarsi  la fiducia dei genitori. Io mi fiderei solo  di un nido pubblico o gestito da un’organizzazione famosa.

Figli unici e … viziati

In compenso fioriscono  corsi extra scolastici di ogni tipo, compreso questo:  promette di sviluppare le capacità cognitive dei bambini attraverso le costruzioni. Piccole ingegneri crescono.

Xu Jie

Molti dei miei amici fanno fare ai loro figli altre cose dopo la scuola.   Io penso che la cosa più importante è che i bambini a quest’età si divertano.  L’anno scorso, portavo mio figlio a nuoto. Ma quest’anno non gli piace, così gli abbiamo proposto altre attività: musica, pittura, scacchi. Alla fine ha scelto le costruzioni: gli piacciono moltissimo. 

Nella Cina imperiale, l’ascensore sociale per eccellenza era l’esame per diventare mandarino, funzionario pubblico. Oggi è il gaokao – il temuto esame di maturità -, dal cui voto dipende l’accesso alle università più prestigiose.

Xu Jie 

In futuro dovremo far frequentare ai nostri figli vari corsi integrativi. E’ assolutamente necessario. Non in tutte le materie, ma in quelle dove non sono particolarmente bravi o alle quali sono più interessati.

Due figli, mamma a casa

Con i genitori che si sentono obbligati ad investire così tante energie e risorse nell’educazione dei figli – e senza alcun incentivo governativo – non ci si può stupire che la possibilità di avere un secondo figlio non abbia prodotto un baby boom.  Chi come Gianna di figli ne ha messi al mondo due, deve rinunciare al lavoro  … e non solo.

Gianna Li Zhou

A lui piace molto andare al parco. Prima, con un solo figlio, io e mio marito andavamo  insieme al parco col bambino. Adesso solo mio marito può andare fuori, devo restare a casa.

Il rischio per la Cina è racchiuso in questa cifra: oggi per ogni pensionato, ci sono  circa cinque persone in età lavorativa; nel 2030 solo due. E i numeri sono cinesi, quindi giganteschi: si prevedono per quella data 380 milioni di ultra sessantenni. In nessun altro Paese – anche in quelli a crescita zero – il sistema previdenziale è sottoposto ad una simile, enorme pressione.

La lunga marcia dell’altra metà del cielo

Archivio Articoli

18 Marzo

TG1 – CINA, Presidente a vita

CINA, PRESIDENTE A VITA: servizio Tg1 ore 20 del 17/3/2018 Cina, presidente a vita   Andato in onda il: 17/03/2018 Voto unanime dell’assemblea del popolo per il secondo mandato di Xi Jinping. Dopo la riforma della costituzione, il Presidente potrà ricandidarsi senza limiti. Il corrispondente Claudio Pagliara Sorgente: TG1 – CINA.Presidente a vita Testo del […]

17 Marzo

Cina, Xi Jinping senza rivali apparenti riconfermato all’unanimità

 Xi Jinping senza rivali Xi Jinping riconfermato all’unanimità. Servizio su Tg1 ore 20 del 17/3/2018 Davanti ai 2.970 delegati dell’Assemblea nazionale del popolo, l’organo legislativo cinese,  la nomenclatura comunista è schierata – come vuole la consuetudine – secondo un rigoroso ordine di importanza. Xi Jinping è al centro – il nocciolo del partito – uno […]

16 Marzo

Cina, spero che sia femmina

Cina, spero che sia femmina Cina, spero che sia femmina. E’ una femmina! L’annuncio dell’ostetrica, fino a qualche tempo, accolto in Cina con rassegnata tristezza e malcelato sgomento. In una società patriarcale, meglio un figlio maschio, soprattutto se come è stato per quarantanni, destinato ad essere unico. Ma Chao e Lu di femmine non ne hanno […]

12 Marzo

Cina, la nuova era di Xi Jinping

La nuova era di Xi Jinping Sorgente: Cina, Xi Jinping ottiene presidenza a vita La nuova era della Cina ora comincia veramente. Xi Jinping può restare al timone potenzialmente a vita. L’assemblea nazionale, il Parlamento cinese, ha approvato con una maggioranza granitica – 2958 sì, due no e tre astensioni, l’emendamento alla Costituzione che abolisce […]

12 Marzo

Xi Jinping presidente a vita – Tg1

Xi Jinping presidente a vita Investitura a vita:  Tg1 delle 20 del 11 aprile 2018 Il Presidente Xi Jinping inserisce la scheda nell’urna usando entrambe le mani. Il suo volto non tradisce emozioni, eppure oggi  è una giornata storica. L’assemblea nazionale abolisce con un voto quasi unanime – due soli no e tre astensioni  –  […]

9 Marzo

Vertice Trump Kim Jong-un: progresso o propaganda

Vertice Trump Kim Jong-un: progresso o propaganda? Volontà di aprire una nuova pagina o tentativo di guadagnare il palcoscenico e prendere tempo? Impossibile rispondere alla domanda. Il presidente americano Trump però, a sorpresa, ha deciso di andare a vedere le carte. davanti alla Casa Bianca, quando è buio, a Washington, il direttore per la Sicurezza […]

3 Marzo

Cittadini del mondo: Talenti italiani in Corea del Sud

Talenti italiani in Corea del Sud Cittadini del mondo, Tv7 del 2/3/2018 su RaiPlay Cittadini del mondo, il video sul mio canale YouTube La Corea del Sud conosciuta solo per le tensioni con il Nord. Ma a Seoul c’e’ un nutrito drappelli di talenti italiani che hanno fatto di questa metropoli – capitale dell’11esima potenza […]

17 Febbraio

Giochi del disgelo – Tv7

Corea     L’appuntamento con la storia è in questo Palazzo del Ghiaccio, una delle strutture dove si volgono le gare delle olimpiadi di Pyeongchang. Davanti ai cancelli, si distribuiscono le bandiere dell’unica  nazione che non esiste nelle mappe, solo nei sogni di due popoli, quella della Corea riunificata. (tifoso sudcoreano) Su questa bandiera c’è […]