Claudio Pagliara, giornalista RAI

Itaca, il blog del giornalista Claudio Pagliara, corrispondente RAI per gli Stati Uniti.


Cina
12 Marzo 2018

Xi Jinping presidente a vita – Tg1

Xi Jinping presidente a vita

Investitura a vita:  Tg1 delle 20 del 11 aprile 2018

Il Presidente Xi Jinping inserisce la scheda nell’urna usando entrambe le mani. Il suo volto non tradisce emozioni, eppure oggi  è una giornata storica. L’assemblea nazionale abolisce con un voto quasi unanime – due soli no e tre astensioni  –  il limite costituzionale dei due mandati presidenziali.  Ora  l’uomo che ha proclamato per la Cina l’inizio di una nuova era potrà restare capo di stato potenzialmente a vita. I suoi  poteri di fatto sono superiori a quelli  Mao: la Cina ai tempi del Grande timoniera era un Paese agricolo, oggi è  la seconda potenza economica del pianeta.

Servizio in onda al Tg1 delle 20 del 11

Xi Jinping  ha anche ottenuto l’iscrizione del suo pensiero nella Costituzione e l’istituzione di un nuovo organismo per la lotta alla corruzione, il suo cavallo di battaglia.

“E’ la volontà del popolo e del partito”, dice questa delegata per spiegare il voto granitico a favore degli emendamenti alla Costituzione.

Un passo non indolore

Il passo però non è indolore. I censori hanno faticato a rimuovere dalla rete commenti e immagini ironiche che paragonavano Xi ad un nuovo imperatore.

Quando nel 2012, Xi Jinping ereditò lo scettro, nessuno avrebbe immaginato che la sua statura si sarebbe stagliata bel al di sopra del suo  predecessore, Hu Jingtao. Il consolidamento del potere è avvenuto  di pari passo all’estromissione  di tigri e mosche, dirigenti di rango e peschi piccoli , travolti dalla campagna anti-corruzione.    A sancire la sua ascesa,  un titolo, nocciolo del Partito, una teoria, il socialismo con caratteristiche cinesi della nuova era e un orizzonte temporale senza  limiti.

Corea del Nord
9 Marzo 2018

Vertice Trump Kim Jong-un: progresso o propaganda

Vertice Trump Kim Jong-un: progresso o propaganda? Volontà di aprire una nuova pagina o tentativo di guadagnare il palcoscenico e prendere tempo? Impossibile rispondere alla domanda. Il presidente americano Trump però, a sorpresa, ha deciso di andare a vedere le carte. davanti alla Casa Bianca, quando è buio, a Washington, il direttore per la Sicurezza nazionale della Corea del Sud, Chung Eui-Yong,  – l’uomo che qualche giorno fa era andato a Pyongyang, annuncia in un inglese stentoreo:  “Trump ha accettato di incontrare Kim Jong-un il più presto possibile”. In un Tweet, Il Presidente americano  conferma la clamorosa notizia. Aggiunge però che le sanzioni contro la Corea del Nord resteranno in vigore. Non sono ancora stati fissate né luogo né data del faccia a faccia. Si terrà però molto presto, nelle prossime settimane, entro maggio.

A convincerlo a compiere questo storico passo, il messaggio che Chung gli ha consegnato . Kim Jong-un si dice disposto a discutere la denuclearizzazione del suo Paese e a sospendere i test nucleari e balistici durante i colloqui.

Giochi del disgelo – Tg7 Reportage

Mai finora un presidente americano ha incontrato un leader nordcoreano. Il vertice  impensabile fino a  poche settimane fa quando  Trump e Kim si scambiavano insulti e sull’Estremo oriente aleggiava lo spettro di  una guerra  nucleare.

Trump e Putin sulla Corea del Nord solo una stretta di mano

L’applauso più caloroso viene, come è ovvio, da Seoul.  Moon parla del summit come di una pietra miliare per la pace tra le due Coree. Del resto è stato il Presidnete sudcoreano a lavorare senza sosta  a questo risultato, aprendo un dialogo con il Nord, nella suggestiva cornice  delle Olimpiadi di Pyongchang.   Sostegno alla svolta anche l’altro alleato regionale degli Stati Uniti, Il premier giapponese Shinzo Abe, che stamani ha avuto con Trump un colloquio telefonico.

Corea del Nord: rocket man minaccia un test atomico nel pacifico

Nella mossa di Trump, ci sono opportunità e rischi. Opportunità di chiudere la dolorosa pagine del conflitto tra le due Coree. La guerra del 1950-53 è terminata con un cessate il fuoco, non con un trattato di pace. Ma sulle opportunitàforse prevalgono i rischi. Rischi  di che l’apertura di credito si concluda con una gonade delusione. La Corea del Nord  nel corso degli anni è entrata più volte in negoziati. E ogni volta ha fatto saltare il tavolo ogni volta che arrivava  il momento della verità.

Attenzione al mio omonimo dott. Claudio Pagliara: è un ciarlatano

Archivio Articoli

3 Marzo 2018

Cittadini del mondo: Talenti italiani in Corea del Sud

Talenti italiani in Corea del Sud Cittadini del mondo, Tv7 del 2/3/2018 su RaiPlay Cittadini del mondo, il video sul mio canale YouTube La Corea del Sud conosciuta solo per le tensioni con il Nord. Ma a Seoul c’e’ un nutrito drappelli di talenti italiani che hanno fatto di questa metropoli – capitale dell’11esima potenza […]

17 Febbraio 2018

Giochi del disgelo – Tv7

Corea     L’appuntamento con la storia è in questo Palazzo del Ghiaccio, una delle strutture dove si volgono le gare delle olimpiadi di Pyeongchang. Davanti ai cancelli, si distribuiscono le bandiere dell’unica  nazione che non esiste nelle mappe, solo nei sogni di due popoli, quella della Corea riunificata. (tifoso sudcoreano) Su questa bandiera c’è […]

16 Dicembre 2017

La lunga marcia dell’altra metà del cielo

La lunga marcia dell’altra metà del cielo Nello Speciale Tg1 del 26/11/2017 dedicato alla violenza contro le donne, un mio reportage sulla situazione in Cina. Segue il testo integrale: Il Palazzo d’estate ci riporta ai fasti della dinastia Qing. Fu restaurato dall’imperatrice vedova Ci Xi. Fu questa donna dai nervi d’acciaio, una donna straordinaria che […]

8 Dicembre 2017

Trump su Gerusalemme ha ragione: è la capitale d’Israele

Trump su Gerusalemme ha ragione. Apriti cielo! La dichiarazione con cui Donald Trump ha riconosciuto che Gerusalemme è la capitale d’Israele è stata accolta da un coro di critiche. Non è piaciuta, ovvio, ai palestinesi, non è piaciuta, altrettanto ovviamente,  ai Paesi arabi. Ma non è piaciuta neppure agli alleati occidentali di Israele e allo […]

14 Novembre 2017

Trump e lo sceriffo Duterte

Trump e lo sceriffo Duterte Testo del servizio sul viaggio di Trump in Asia andato in onda sul tg1 delle 13,30 del 13/11/2017 “Sei la luce del mio mondo, la metà di questo mio cuore….” Rodrigo Duterte si improvvisa cantante, alla serata di gala per i 50 anni dell’Associazione dei Paesi del sud est asiatico. […]

12 Novembre 2017

Russiagate. Trump: Putin non interferì nelle elezioni

Russiagate. Trump: Putin non interferì nelle elezioni Testo del servizio sul viaggio di Trump in Asia andato in onda sul Tg1 delle ore 20 delll’11/11/2017 Trump e Putin, pacche e sorrisi, parole bisbigliate all’orecchio. A Da Nang, in Vietnam, i due presidenti non si sono incontrati formalmente ma hanno  sfruttato ogni momento offerto dal cerimoniale […]