Archivio 'Religioni'

Cultura, News, Religioni, Società
7 Settembre 2010

Miracolo a Gerusalemme

Per un curioso gioco dei rispettivi calendari, quest’ano  ebrei e musulmani celebrano le loro ricorrenze religiose piu’ importanti negli stessi giorni. Domenica 5 settembre, di ritorno da Washington, per evitare di crollare addormentato all’ora sbagliata, mi sono lanciato in una passeggiata notturna nella citta’ vecchia. Per i musulmani era la Lailat ul-Qadr, la notte quando, secondo la tradizione, Maometto ha ricevuto il Corano. Per la ricorrenza, 300 mila fedeli sono andati a pregare sulla spianata delle Moschee.

A pochi metri in linea d’aria, il Muro del Pianto era preso d’assalto dagli ebrei che nei giorni precedenti lo Yom Kippur recitano le “slichot”, letteralmente “scuse”, ovvero chiedono perdono per i peccati.

Vivo a Gerusalemme da 7 anni. E’ la prima volta che due ricorrenze cosi’ importanti vengono celebrate senza tensione alcuna.

Nei prossimi giorni gli ebrei celebrano Rosh Ha Shana, il loro capodanno e i musulmani l’Eid al-Fitr, i tre giorni di festa grande che pongono fine al lungo mese di Ramadan. Nelle rispettive lingue, i miei personali auguri: Shana tova e Eid said.

Antisemitismo, Politica, Religioni
27 Agosto 2010

La Via Dolorosa

Sabato scorso sono andato a zonzo nella Citta’ Vecchia. Volevo raccogliere per il Tg1 le reazioni dei bottegai alla ripresa dei negoziati diretti israelo – palestinesi. A meta’ della Via Dolorosa  sono entrato in un negozio di spezie. Sul lungo banco, ben ordinati, mucchi di spezie dai colori forti e dagli odori intensi. Chiedo a Tarik Ben Shehab, il proprietario, la tunica da musulmano osservante, come vede Gerusalemme in caso di accordo. La risposta mi spiazza: “Non ci sara’ pace a Gerusalemme – dice con un ghigno -, finché ci saranno ebrei nel mondo”. E per assicurarsi che il messaggio sia stato compreso, aggiunge: “E lo dica, alla tv, se non ci sara’ pace a Gerusalemme, non ci sara’ pace neppure in Europa”. Detto cio’,  si infila nel retrobottega e ne emerge con un libretto in inglese di 80 pagine intitolato “The Truth is…”. Me lo regala invitandomi a leggerlo con attenzione. Mi congedo frettolosamente. Il profumo delle spezie, e la volgarità delle affermazioni, mi causano ora un senso di oppressione. Il libricino e’una sorta di Bignami di idiozie sul Cristianesimo. Contiene affermazioni del tipo: ” Dio non e’ una torta, non si puo’ dividere in tre”. La vera religione, naturalmente e’ quella islamica. L’ultima pagina contiene il numero di cellulare del mio interlocutore. Con un invito a comporlo rivolto a chi si e’ lasciato convincere  ad abbracciare la Verita’, l’Islam. Conversione a tempi record assicurata!