Archivio 'Duterte'

14 Novembre 2017

Trump e lo sceriffo Duterte

Trump e lo sceriffo Duterte

Testo del servizio sul viaggio di Trump in Asia andato in onda sul tg1 delle 13,30 del 13/11/2017

“Sei la luce del mio mondo, la metà di questo mio cuore….”

Rodrigo Duterte si improvvisa cantante, alla serata di gala per i 50 anni dell’Associazione dei Paesi del sud est asiatico.  E lui stesso a dire che lo ha fatto su richiesta di Trump. I due presidenti usano il linguaggio del corpo per dimostrare che c’è intesa e simpatia.

“Le nostre relazioni sono eccellenti”, dice il presidente americano  dopo l’incontro bilaterale. Ben poco trapela sul contenuto dei colloqui: Corea del Nord, lotta al terrorismo, cooperazione  economica. La Casa bianca sostiene che in privato Trump  ha fatto cenno anche  ai diritti umani, ma il portavoce del presidente filippino smentisce.

Duterte è un leader controverso. Conduce una sanguinosa battaglia contro la criminalità organizzata. Si sospetta che abbia dato alla polizia mano libera. E’ il campione indiscusso del politicamente scorretto. Nella lunga lista dei leader che ha insultato pesantemente ci sono Papa Francesco e Obama. La settimana scorsa, ha anche rivelato che lui stesso a 16 anni ha ucciso.

Trump al termine del suo lungo viaggio asiatico delinea un nuovo concetto geopolitico: l’area “Indo-pacifica”. E infatti uno degli incontri più calorosi è col premier indiano  Modi. L’inclusione dell’India suggerisce un’alleanza tra democrazie, per contenere la crescita d’influenza della Cina

 

14 Novembre 2017

Trump nelle Filippine, lo sfogo contro Kim, leader Corea del Nord

Trump  nelle Filippine, sfogo contro Kim, il leader della Corea del Nord.

Testo del servizio sul viaggio di Trump in Asia andato in onda nel Tg1 delle 20 del 12/11/2017

Donald Trump si unisce ai leader dell’Asia che festeggiano i 50 anni dell’Asean. il padrone di Casa è il presidente filippino Rodigo Duterte: lo sceriffo di Manila, titolo che si è guadagnato per la sua discussa lotta contro i narcotrafficanti.

In strada,  incidenti davanti all’ambasciata americana. La polizia usa gli idranti per disperdere i manifestanti.

Trump è in Asia con l’obiettivo di forgiare un fronte contro la Corea del Nord. Torna ad attaccare  Kim Jong-un con un tweet tagliente. mi definisce vecchio? Io non lo chiamerei mai basso e grasso.  Poi sibillino aggiunge: ci sto provando a farmelo amico. Chissà un giorno accadrà.

Ad Hanoi, faccia a faccia col presidente del Vietnam. Le ferite della guerra ormai rimarginate. Trump gli chiede di fare la sua parte per isolare la Corea del Nord, un problema grave, dice. Rivela che la Cina potrebbe inasprire le sanzioni. E’ convinto che anche Putin sta dando una mano. E’ tempo di normalizzare le relazioni con la Russia, sostiene. Precisa però di credere alla Cia, secondo cui Mosca si è immischiata nelle elezioni americane. Ieri, nel riferire la smentita di Putin,  aveva detto che il capo del Cremlino gli era sembrato sincero.