Cina
7 Settembre

La Cina promuove l'e-commerce per sviluppare le campagne


La Cina promuove l’e-commerce per sviluppare le campagne.

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Casette tutte uguali e ben allineate,  su ogni tetto un pannello solare. Siamo nel  nuovo villaggio di Xue Yi Chang;  quello vecchio, minacciato dagli smottamenti, giace semi abbandonato a poche centinaia di metri da qui.  E’ la Cina di un tempo, quella agricola, che fatica ad uscire dal circolo vizioso della povertà.

Meng Binglin, capo villaggio

Sono nato in campagna, mi sono trasferito  a Pechino per studiare all’università,  nel 2013, dopo la laurea, sono venuto in questo villaggio. Volevo   mettere al servizio dei contadini i miei studi, le mie conoscenze.  Il governo incoraggia i giovani laureati che conoscono la realtà agricola a tornare in campagna dopo gli studi.

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Il villaggio si trova nella contea di Miyun, nella zona montuosa che cinge a nord Pechino. Da qui proviene   l’acqua che disseta i 23 milioni di cittadini della capitale cinese.  Per questa ragione,  le autorità hanno imposto limiti sono stringenti all’utilizzo di sostanze chimiche nelle attività agricole. I  contadini  devono praticare  per forza un’agricoltura biologica.  Questo frutteto  è concimato con lo sterco e irrigato con un sistema a goccia per evitare sprechi.

Pei Yonghe, agricoltore

Fino a poco tempo fa, per vendere  i prodotti della mia terra, non avevo altro modo che mettermi sul  ciglio della strada e aspettare  che si fermasse qualcuno. D’inverno, era durissima: trascorrevo la giornata sotto una tenda, per ripararmi dal freddo e la notte nei campi per prendermi cura del frutteto.

A cambiare radicalmente le cose è stato Meng Binglin. Seguendo le direttive  del governo, ha  fondato una società per commercializzare i prodotti agricoli on line. D’intesa con i contadini del posto, ha creato un marchio e un logo per  i prodotti più richiesti  e li ha messi nella vetrina virtuale  della più popolare piattaforma e-commerce cinese.

Meng Binglin, capo villaggio

Grazie ad internet, gli agricoltori vendono i prodotti più in fretta, ad un prezzo più alto e hanno la certezza del ricavato.

Il governo, che ha fatto della lotta alla povertà una delle sue priorità, promuove con incentivi economici e corsi di formazione l’estensione di  internet al settore agricolo.  Grazie all’e-commerce la  campagna si avvicina  alla città, dove una classe media in rapida espansione ha fame di prodotti di qualità.

Meng Binglin, capo villaggio

Conduciamo analisi di mercato sui prodotti in vendita, ascoltiamo i nostri clienti,  analizziamo i loro bisogni, ci facciamo un’idea su cosa si aspettano da noi. Poi spieghiamo agli agricoltori come migliorare la produzione, in modo da adattarla alla domanda del mercato. 

Il programma si chiama “Internet Plus agricolture”. Secolo i dati del governo centrale, in  quattro anni ha creato milioni di posti di lavoro e contribuito sensibilmente a ridurre la povertà nelle aree rurali. Nel minuscolo villaggio di Xue Yi Chang, 240 abitanti, il reddito medio è cresciuto di poco più di mille euro all’anno. Non abbastanza per trattenere i giovani

Ding Yongjie, apicoltore

Mio figlio ha studiato all’università, ora è il numero due di un’azienda di pulizie, lavora in città, non tornerà mai a vivere qui.

Meng Binglin, che in campagna ha deciso di tornare con una laurea in tasca, è convinto invece di aver fatto la scelta giusta.

Meng Binglin, capo villaggio

Il reddito, le condizioni ancora  non sono soddisfacenti. Ma pensando al futuro,  non ho dubbi che la campagna offra  grandi opportunità ai giovani. C’è spazio  per nuove  attività, per inseguire i nostri obiettivi, realizzare i nostri  sogni.

 


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