Archivio 'Goldstone'

Politica, Terrorismo
24 Ottobre 2010

Goldstone and WikiLeaks

Alla fine gennaio 2009, quando potetti finalmente entrare nella Striscia di Gaza, che per il mese precedente, quello dell’offensiva Piombo Fuso, era stata  interdetta alla stampa estera (provvedimento censurabile  e controproducente, deciso – mi è stato  – dal premier Olmert  contro il parere dei vertici militari) realizzai almeno due scoop. Il primo: intervistai  una giovane ragazza che per tre settimane aveva implorato i militanti di Hamas di non usare il grattacielo dove abitava con decine di altre famiglie come base per lanciare razzi contro Israele, ricevendo come tutta risposta l’invito ad immolarsi per la causa. Il secondo: scoprii che il missile  israeliano che aveva fatto vittime in una delle scuole dell’Unrwa era esploso fuori il recinto, e non dentro come riportato dalle fonti locali.  

Poi è arrivato il rapporto Goldsone, che ha messo sullo stesso piano Hamas e Israele. Confesso che, da testimone dei fatti, ne rimasi sconcertato. Come è possibile un simile parallelo? Vero, l’offensiva Piombo Fuso ha causato  almeno 1200 vittime palestinesi. Vero , la maggioranza di esse sono civili. Eppure, la condotta di Hamas e di Israele non possono essere giudicate con lo stesso metro: da una parte c’è una organizzazione

News, Politica
8 Maggio 2010

Gli scheletri nell’armadio del fustigatore Goldstone

Richard Goldstone e’ stato giudice della corte d’appello del Sudafrica ai tempi dell’apartheid. Questo elemento della sua biografia avrebbe dovuto consigliare cautela alle Nazioni Unite che lo hanno nominato capo della commissione d’inchiesta sull’operazione Piombo fuso a Gaza. E avrebbe dovuto suscitare la curiosita’ delle autorita’  israeliane dal momento che nel suo rapporto Goldstone accusa l’Idf, le Forze armate israeliane, di crimini di guerra. E’ stata invece un’inchiesta giornalistica – onore alla professione – ad aver gettato luce sul passato assai poco limpido di questo paladino dei diritti umani.

Il quotidiano israeliano Yedioth Ahonoth ha scoperto che negli anni ’80 e ’90, il giudice Richard Goldstone ha mandato al patibolo almeno 28 neri. Goldstone, che in anni recenti si e’ pronunciato contro la pena di morte e ha aspramente criticato gli Stati che la applicano, durante l’apartheid si e’ mostrato inclemente nelle sue sentenze d’appello. In una di queste, rigurdante il caso di un ragazzo nero che aveva ucciso il proprietario bianco di un bar dopo essere stato licenziato, Goldstone ha scritto nel verdetto di condanna che “la pena di morte e’ l’unica punizione con potere di deterrenza”.

Goldstone si e’ difeso sostenendo che ha solo applicato la legge. L’avvocato americano Alan Dershowitz gli ha risposto che anche Menegle aveva usato le stesse parole, quando gli fu chiesto conto dei crimini compiuti durante il regime nazista.