Archivio 'coronavirus'

Politica, Stati Uniti
10 Maggio 2020

Stati Uniti Cina, la nuova guerra fredda




Il coronavirus ha reso ancor più gelidi i rapporti tra Stati Uniti e Cina. La credibilità del presidente Xi Jinping in bilico dopo le accuse americane secondo cui la pandemia poteva essere fermata nel luogo d’origine e i sospetti che il virus sia fuoriuscito dal laboratorio di Wuhan. Le opinioni di Matthew Kroenig, docente Georgetown University e autore del libro “The return of Great Power Rivalry; Dali Yang, docente Università di Chicago; Laura Rosenberger, direttrice Alliance for Security Democracy; George F. Will, editorialista Washington Post . Immagini e montaggio: Rocco Contini. Ricerche: Stefano Corti.

TESTO

Matthew Kroenig, docente Georgetown University

L’opinione prevalente è che il virus abbia avuto origine nel  mercato di Wuhan, dove si vendono  animali selvatici. Non lontano però c’è anche un laboratorio noto per condurre ricerche su coronavirus e pipistrelli. E’ anche possibile che il virus venga da li. Ma non ci sono prove certe. Quelle mostrate dal governo americano ad alcuni alleati non sono risultate convincenti.

Economia, Stati Uniti
10 Maggio 2020

Nucholas Economides: “La recessione negli Stati Uniti sarà di breve durata”




Una disoccupazione al 14,7%, oltre venti milioni di posti di lavoro persi solo ad aprile. Unico paragone possibile: la Grande depressione degli anni Trenta. Ma secondo l’economista  Nicholas Economides la crisi provocata dal virus non durerà a lungo, a patto che si rimetta in modo presto il motore.

La disoccupazione era prevista. Il governo ha chiesto  alle aziende di fermare l’attività. Automaticamente i dipendenti sono diventati disoccupati. Non è una disoccupazione normale. Nel secondo trimestre mi aspetto un crollo del PIL del – 20% e il terzo sarà un trimestre di transizione. La ripresa arriverà nel quarto. E sarà una ripresa robusta. Il PIL crescerà del 3 – 4%. Ma bisogna tener conto del fattore tempo. Più lungo sarà il blocco, più lenta la ripresa. 

Stati Uniti
3 Maggio 2020

David Quammen, lo scrittore che aveva previsto la pandemia




Lo scrittore David Quammen quasi dieci anni fa in “Spillover” aveva previsto che ci sarebbe stata una pandemia, che sarebbe stata causata da un coronavirus, che il balzo dall’animale all’uomo sarebbe avvenuto in un mercato ittico in Cina, che il contagio si sarebbe diffuso in tutto il mondo, che avrebbe provocato una catastrofe economica. Oggi dice: “Non ho la sfera di cristallo, ho solo ascoltato la voce degli scienziati. Ora bisogna trarre la lenizione giusta e prepararci alla prossima pandemia”.

TESTO

Sembra la trama di un romanzo scritto oggi. Un virus che passa da un animale selvatico, un pipistrello, all’uomo in un mercato ittico  in Cina e si diffonde rapidamente nel mondo. Eppure, Spillover – il titolo del libro – è uscito 8 anni fa. Il suo autore, David Quammen, spiega che non ha la sfera di cristallo.

Non sono un profeta né un veggente. Semplicemente ho parlato con scienziati ed esperti. Sono loro che mi hanno raccontato dieci anni fa ciò che sta accadendo oggi.