Archivio 'Pechino'

Finestra sull’Oriente: il mio buongiorno
24 Maggio

Il mio buongiorno: In Cina la borsetta la porta il maschio

Finestra sull’Oriente. Il mio buongiorno da un posto diverso ogni giorno. In Cina la borsetta la porta il maschio.

Protpio così! Per noi maschietti italici di vecchio stampo e’ un tabù . E anche per le signorine con cui ci accompagniamo: da noi chi toccasse  la borsetta della fidanzata, finirebbe dritto dritto nella lista di “Me too”. Ma in Cina e’ un obbligo accollarsi la borsetta della ragazza., almeno  tra i figli del miracolo economico. Se un ragazzo esce con la ragazza, non deve aprirgli la portiera dell’auto ne’  offrirle la cena ma deve assolutamente portarle la borsetta.

Che sia Gucci , Luis Vitton o un fake più o meno simile all’originale poco importa. Affidare la propria borsetta al ragazzo per l’altra metà del cielo e’  un atto d’amore. Se poi i due fidanzati  si amano  tanto  ma proprio Tanto, indosseranno – altro tabù italiano violato  –  gli stessi identici vestiti.

Capite bene lo choc culturale di un uomo italianissimo come me…

Aiuto!

Finestra sull’Oriente: il mio buongiorno
23 Maggio

Finestra sull’Oriente: pescatore a Liangmaqiao

Il mio buongiorno da un posto diverso ogni giorno: pescatore a Liangmaqiao 

Pechino offre molti sorprendenti scorci. A Liangmaqiao, lungo il fiume, e’ possibile imbattersi in pescatori solitari e raccoglitori di piccole creature che popolano la vegetazione lungo gli argini.

Il sentiero che costeggia il fiume  e’ un luogo ideale per una passeggiata romantica. Non sembra di essere in una metropoli di 23 milioni di abitanti ma in un villaggio.

Due ristoranti italiani, Fiume e Lievito, appartenenti allo stesso proprietario, propongono la nostra cucina in ambienti di raffinato design e, in primavera e estate, all’aperto.

Vi aspetto qui, alla vostra prossima visita!

Finestra sull’Oriente: il mio buongiorno
22 Maggio

Finestra sull’Oriente: il fascino irresistibile dell’hutong Wudaoying


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il mio buongiorno da un posto diverso ogni giorno: il fascino irresistibile dell’hutong Wudaoying.

Ieri sera ho festeggiato il rientro a 
Pechino dopo impegnativo viaggio lungo l’antica Via della seta nelle viuzze dell’hutong Wodaoying, uno dei miei preferiti angoli della “lao Beijing”, la Pechino autentica.

Eleganti ristornati, pub e tea house si rincorrono in un luogo dove la modernità va a braccetto con la tradizione. Una rarità a Pechino. Una perla che consiglio a tutti i turisti che vengono nella capitale cinese.

Cina
7 Maggio

Cina, vivere green. Con una foto al giorno

Testo del reportage su Cina, vivere Green andato in onda nello Speciale Tg1 del 29/4/2018

La Grande muraglia, una delle opera più straordinarie dell’uomo, icona della Cina. Qui siamo in uno dei segmenti meno turistici, raggiungibile solo a piedi, dopo una lunga camminata. Eppure, anche questo angolo di paradiso rischia di essere sommerso dalla spazzatura. Ogni fine settimana, volontari vengono qui per ripulire. Segno di una nuova sensibilità verde dei cinesi, che peraltro affonda la sue radici nelle più autentiche tradizioni di questo Paese.

 

Ogni sabato, questo gruppo di volontari ecologisti in due ore di autobus raggiunge da Pechino il villaggio di Jian Kou e da qui, a piedi, lungo un sentiero scosceso, la Grande Muraglia. L’anima della spedizione è Zou Yi, che  da 5 anni ha fatto della protezione dell’ambiente la sua ragione di vita. Usa il suo popolare account Weibo, il Twitter cinese, per promuovere le sue campagne.

Cina, Economia, Società
27 Agosto 2017

Codice, La Cina a due ruote, la rivincita delle biciclette


Testo del reportage andato in onda su Codice, Rai 1, del 25/8/2017:

C’era una volta la Pechino di Michelangelo Antonioni …. un fiume di biciclette che scorre, senza apparente fretta, lungo le strade della capitale di un Paese nel mezzo della rivoluzione culturale. Correva l’anno 1972.

Di lì a poco, tutto cambierà. Quattro decenni di sviluppo hanno portato benessere … e auto di grande cilindrata come status symbol, scimmiottando l’Occidente, con qualche eccesso.Ma da un anno a questa parte, il dragone sta cambiando nuovamente pelle.
Un fiume di biciclette è tornato ad inondare le strade delle metropoli cinesi. Sono biciclette colorate: gialle, arancioni, verdi … ad ogni colore corrisponde una società di bike

Cina, hi-tech
29 Luglio 2017

Codice: Wechat, così la Cina ha messo in soffitta il portafogli

http://v.youku.com/v_show/id_XMzAwMzY5NDIzNg==.html?spm=a2h3j.8428770.3416059.1

 

Venerdì 28 luglio 2017, alle 23 40, su Rai 1, è andata in onda la prima puntata di Codice, trasmissione sulle nuove frontiere dell’hi-tech. Io ho raccontato come si può sopravvivere a Pechino un’intera giornata senza portafogli né carte di credito, grazie solo ad un’app: Wechat.

Testo

E’ possibile sopravvivere un’intera giornata senza contante, senza portafoglio, senza carta di credito? In Cina assolutamente sì. E’ necessario un solo strumento, il telefonino.

Ore 8, all’uscita della metropolitana, c’è l’immancabile bancarella che offre cibo di strada, presa d’assalto a questa ora di punta, da una folla famelica. Ordino anch’io la pietanza più popolare, una sorta di frittata che si può imbottire a piacimento  di vari tipi di carne, verdure e tofu. Costo 8 yuan, poco più di un euro. Col  cellulare scannerizzo il codice QR, esposto in bella evidenza, digito l’importo, certifico la mia identità con l’impronta digitale – più sicuro di così? – e il gioco è fatto. Posso

Cina
3 Aprile 2016

La Cina cambia … ma non troppo

Oggi, grazie al vento del nord che spazza via lo smog, Pechino mostra il suo volto più’ bello. Come molti pechinesi, ne ho approfittato per una passeggiata nella natura. Non ho dovuto fare molta strada: proprio sotto casa, ho la fortuna di avere il Ritan Park, il Parco del Tempio del Sole, un piccolo gioiello “verde”.

La Cina e’ un Paese che cambia a ritmo vertiginoso. Eppure, molte delle antiche tradizioni resistono tenacemente. In queste fotografie, ecco come si manifesta l’antica passione cinese per i paesaggi naturali, testimoniata dai capolavori che ci hanno lasciato i maestri della pittura tradizionale: non c’e’ fiore di primavera che non venga immortalato, il telefonino al posto del pennello.

News, Società
2 Ottobre 2015

Sposarsi a Pechino

Oggi sono andato a spasso negli hutong e nel parco del tempio ancestrale delle dinastie Ming e Qing, a a sud-ovest della Citta’ proibita. Una giornata di sole, temperatura primaverile nonostante le foglie che cadono dagli alberi, un fiume di gente riversatosi nella capitale dai quattro angoli della Cina. La prima settimana di ottobre e’ festiva: si celebra la fondazione della Repubblica popolare, che ieri ha compiuto 66 anni. A catturare la mia attenzione, le molte coppie di promessi sposi intente a preparare l’album matrimoniale. Al contrario che da noi, le foto vengono fatte nei mesi precedenti il fatidico si’ . La preparazione dell’album può richiedere anche un anno di tempo, con costose trasferte in posti esotici e altrettanto costoso affitto di costumi eccentrici. Insomma, sposarsi da queste parti non e’ una passeggiata. Meno male che non ho piu’ l’eta’ 🙂

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Cina, Cultura, Economia, News, Società
8 Dicembre 2014

Cina mon amour – Speciale Tg1 – 30/11/2014

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-65c03cb6-a0bd-4cf2-92f7-57f0cf5984d8-tg1.html#p=0

Viaggio nella Cina che cambia e che sta per strappare agli Stati Uniti lo scettro di prima potenza economica al mondo: le megalopoli nate dai vecchi villaggi rurali; le ultime frontiere della ricerca e dell’hi-tech; i nuovi stili di vita che si impongono sulla scia del benessere, dalla moda, al cibo, al divertimento. E soprattutto i giovani, la generazione figlia del boom economico, protagonista di questa rivoluzione. A Speciale Tg1 un viaggio, di settemila chilometri, per scoprire il volto sconosciuto della Cina e i suoi contrasti: le lotte sindacali per migliorare le condizioni di vita e i nuovi miliardari che conquistano la finanza mondiale, le nuove opportunità per gli imprenditori italiani, la tradizione che resiste al cambiamento, la sete di libertà che sfida la censura.

Cina, Società
19 Ottobre 2014

Apocalypse Now

Cari amici,

e’ dal 30 giugno che non scrivo post. Me ne scuso e mi riprometto d’ora in avanti di essere presente almeno settimanalmente. Il processo di adattamento alla nuova realtà  pechinese ha preso più tempo del previsto. Per questo ho preso una pausa.

 

La vita quotidiana qui e’ decisamente complicata. Oggi la concentrazione di particelle sottili, l’agente più pericoloso per la salute, perché  entra nei bronchi e ci rimane, ha superato quota 400,  20 volte il livello raccomandato dall’OSM. Eppure la Maratona di Pechino, prevista proprio per oggi,  si e’ svolta lo stesso. Molti atleti indossavano le maschere per proteggersi dallo smog. Un partecipante, un cinese di 20 anni, mi dice che in queste condizioni, se non ci fosse stata la competizione sportiva, nessuno avrebbe corso all’aperto. Apocalypse now. In Pechino.

Io dopo aver visto l’avvio della gara, mi sono tappato a casa, a millimetro zero dal depuratore d’aria.

Voi avreste partecipato?