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Cina
2 Maggio

Cina, le vie della droga

Quattro decenni di crescita tumultuosa hanno permesso a centinaia di milioni di cinesi di uscire dal vortice della povertà. Nessun Paese è riuscito in tale impresa,  in un lasso di tempo così breve. C’è però il rovescio della medaglia. La rapida urbanizzazione, ha scosso vincoli familiari e valori tradizionali.  E’ aumentata la disparità  tra ricchi e poveri.   Terreno favorevole per la diffusione  della droga.  Le cifre ufficiali dicono che ad usare sostanze stupefacenti sono due milioni e mezzo di persone. In realtà molti di più.

Zhao Haiqing, Istituto di riabilitazione Tian Kang

Questa arte marziale  ha ottocento anni di storia, risale alla dinastia Song. Gli esercizi non rafforzano solo il fisico, ma anche lo spirito. Curano i danni provocato alla droga al sistema nervoso, alla circolazione,  agli organi interni. 

Antiche tecniche applicate ad un problema dei nostri giorni: la tossicodipendenza.

Cina
2 Febbraio

Capodanno cinese: La frenata del Dragone

Tv7 del 1/2/2019 sul Capodanno cinese e la frenata del dragone

Tv7 del 1/2/2019 sul Capodanno cinese e la frenata del dragone. I link ai siti di Rai Play e Tg1

Alla stazione di Pechino da giorni la gente si accalca alle biglietterie. E’ cominciato l’esodo per il capodanno cinese: la più grande migrazione umana dei tempi moderni,  centinaia di milioni di persone lasciano le grandi città e ritornano nei villaggi d’origine per trascorre in famiglia, come impone la tradizione, la festività più importante del calendario.

Capodanno cinese
Capodanno cinese: la frenata del Dragone

Il 4 febbraio il gigante asiatico si lascerà alle spalle l’anno del cane e entrerà in quello del maiale, simbolo di prosperità nello zodiaco cinese. Ma all’orizzonte si addensano nubi scure che preannunciano tempesta.  La locomotiva economica del pianeta rallenta.   Conseguenza anche della guerra commerciale con gli Stati Uniti.  Ci sono aziende che hanno preferito dare più vacanze ai dipendenti invece della attesa gratifica di fine anno. C’è chi ha perso o non riesce a trovare lavoro. Chi si lamenta che il caro vita corre più veloce degli stipendi. Davanti alla stazione, non è difficile imbattersi in passeggeri che hanno preso il solo biglietto d’andata. Bye bye, Pechino. Si torna a casa. Per sempre.

Cina
21 Gennaio

Le Vie della Seta: dove va la Cina – Speciale Tg1

A cavallo tra l’antica Via della Seta e quelle nuove progettate dalla Cina di Xi Jinping

Speciale Tg1 “Le vie della Seta, di Claudio Pagliara, del 20 gennaio 2019. Link al sito Rai Play e Tg1

L’esercito di Terracotta … un’opera che va al di là dell’immaginazione.

Una invincibile armata schierata a eterna difesa del mausoleo dell’uomo che nel terzo secolo avanti Cristo unificò sette regni e si proclamò Primo imperatore.

Il viaggio che in un ping-pong tra passato e presente ci porterà alternativamente nei più affascinanti luoghi dell’antica Via della seta – Xi’an, Dunhuang, Kashgar –  e nelle più dinamiche metropoli delle Nuove vie della seta – Chongqing, Shenzhen, Shanghai – non può che partire da qui, dove oltre due millenni fa è nata la Cina.

La Via della Seta: Xi’an

Via della Seta
L’antica Via della Seta: Xi’an, l’Esercito di Terracotta

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Lan Desheng, ricercatore  dipartimento Restauro del Museo del Primo Imperatore, Xi’an

Cina
16 Gennaio

SPAZIO: SULLA LUNA SBOCCIA GERMOGLIO DI COTONE

Potenza di un germoglio. Trasforma la finzione in realtà. Colonizzare lo spazio, è possibile.

Lo dimostra questo esperimento biologico.  Una piantina di cotone sta crescendo sulla luna. E’ la prima volta che la vita si riproduce fuori della terra. Il vaso con  semi di cotone  è a bordo del lander cinese chang-e 4. Ora si attendono segni di vita dagli altri organismi piantati nel contenitore speciale: semi di patate, uova di moscerini della frutta. 

http://www.tg1.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-6a8109d8-272a-48b9-8093-a9f5b4629c71-tg1.html#p=0

L’esperimento intende creare nella inospitale luna  una mini biosfera, un ambiente artificiale favorevole alla vita, che consenta all’uomo  di sostenersi in modo autonomo.

Proprio come in questo film, “Sopravvissuto” dove il protagonista Matt Damon, nel ruolo di un’astronauta della Nasa che rimane  bloccato su Marte a causa di una tempesta di vento,  sopravvive coltivando patate.  L’esperimento cinese, un passo importante nella marcia verso la conquista dello spazio.  La costruzione di una base lunare  non dipendente dagli approvvigionamenti terrestri avvicina il  grande balzo dell’uomo verso Marte.  L’unica differenza rispetto ai film prodotti da  Hollywood è che la realtà non è a stelle e strisce, ma  parla mandarino.

Corea del Sud
16 Gennaio

Corea del Sud: teen agers senza trucco

Gli aspiranti idoli del k-pop si esibiscono nelle strade di Seoul, davanti a cerchie di fan adoranti. Si vede a colpo d’occhio che queste adolescenti sono tutte pesantemente truccate. Corea del Sud: teen agers senza trucco

http://www.tg1.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-d85aba57-e328-4723-978e-7cd2937694da-tg1.html#p=1

 Lida Lee   per anni,  ha postato video per insegnare alle giovani  le più sofisticate tecniche di make up. Mica  una spolverata di cipria e una pennellata di rossetto! No, ciglia finte, matita per disegnare le doppie palpebre, lenti a contatto colorate. Fino a due ore di preparativi prima di mettere piede fuori di casa.  Qualche tempo fa però ha detto basta.   La  confessione  di una tredicenne che rubava ore al sonno  per farsi bella l’ha spinta a denunciare  un modello di bellezza costruito da una società profondamente maschilista.   Ha realizzato questo  video-denuncia in cui si mostra intenta a struccarsi,  con rabbia,  per regalare alla fine un sorriso liberatorio. Non sono bella, ma va bene così, dice la scritta. Il video   -visto da oltre sei milioni di internauti –  è diventato il manifesto delle movimento femminista   sudcoreano, “Escape the corset”, rinuncia al corsetto. La prima iniziativa su scala nazionale è  lo sciopero degli acquisti di prodotti di bellezza, ogni prima domenica del mese. Una sfida ad un’industria, quella della cosmesi, che in Corea fattura oltre dieci miliardi di euro. E alla chirurgia estetica, di cui Seul è uno dei templi: una donna su cinque vi si sottopone.

Cina
24 Novembre 2018

Florentia Village, outlet dal sapore italiano in Cina

Florentia Village, outlet dal sapore italiano in Cina.

In Cina gli outlet di qualità più popolari sono italiani. Florentia village è un marchio di successo, 16 milioni di visitatori nel 2018 in sei outlet. Un investimento importante in un Paese con una classe media in robusta crescita e con grande potere d’acquisto.

Uno dei segreti del successo, il passaparola digitale, amplificato da scorci di monumenti italiano, davanti ai quali i clienti si fanno selfie che postano nei potenti sociali media del Dragone.

Cina
23 Novembre 2018

Italia in Cina: Ilum, come realizzare un sogno imprenditoriale

Italia in Cina: Ilum

Realizzare impianti fotovoltaici in Cina, leader mondiale nel settore, è come vendere ghiaccioli al Polo nord. Giuseppe Auguadro, fondatore di Ilum China, una startup di sette persone,  è riuscito nell’impresa. Coraggio, perseveranza e consapevolezza dei punti di forza i segreti del successo.

Ques

to servizio è andato in onda nella rubrica “FuoriTg”, Tg3, Giovedì 22 novembre 2018, ore 12:25.

Cina
23 Novembre 2018

Italia in Cina: Pelliconi, il re dei tappi

Italia in Cina: Pelliconi, il re dei tappi

Nel 2016, Pelliconi, il re dei tappi, ha aperto uno stabilimento a Suzhou, mezz’ora di treno veloce da Shanghai. Lo scorso anno prodotti per il mercato cinese un miliardo e duecento milioni di tappi, con un trend in forte crescita. Tecnologie avanzate, personale specializzato, attenzione alla qualità, i segreti del successo. A Suzhou c’è la più grande comunità business italiana fuori dei confini nazionali. Una comunità che ha capito l’importanza di fare gioco di squadra.

Questo servizio è andato in onda nella rubrica “FuoriTg”, Tg3, Giovedì 22 novembre 2018, ore 12:25.

Cina
9 Ottobre 2018

Crediti sociali, in Cina affidabilità a punti per i cittadini

Cina, crediti sociali

Servizio andato in onda nella puntata del 6/9/2018 di Codice

Testo del servizio:

Il promontorio su cui sorge  Roncheng è di rara bellezza. Siamo nello Shangdong, ricca provincia della Cina Orientale.

Qui il futuro è già cominciato. Basta attraversare la strada per rendersene conto. Le auto rispettano le strisce pedonali. Non accade quasi mai altrove.

STAND UP

Questa città si è distinta, guadagnandosi  il primo posto, nell’applicazione del cosiddetto certificato di affidabilità., un sistema che il governo cinese  intende applicare  su scala nazionale  entro il 2020.

Davanti alla sede dell’anagrafe, un futuristico edificio a forma di disco volante,  campeggiano i tabelloni con la lista dei cittadini e delle società modello.

STAND UP

Questa donna ha trovato una grossa somma di denaro e l’ha restituita. … nel medaglione verde il carattere cinese “Cheng”, che significa “affidabile”.

Nello sforzo di semplificare la burocrazia, il municipio ha radunato qui  tutti i servizi al cittadino. Questo è lo sportello per richiedere  il certificato di affidabilità (crediti sociali). L’ufficio che stabilisce il punteggio di ogni residente  si trova al piano superiore. Il responsabile non accetta interviste. Ronchcheng non vuole accendere i riflettori su un esperimento sociale che in Occidente echeggia la serie tv Black Mirror.

I cartelli esplicativi piazzati nel corridoio però sono sufficienti per farsi un’idea di come funziona il sistema. Ad ognuno dei 700 mila abitanti è assegnato un credito sociale di  mille punti. Da qui si parte. Si può salire o scendere sulla base di criteri sono molto più  estesi e intrusivi di quelli che regolano una patente a punti. Nel sistema confluiscono dati provenienti dalle banche, da internet, dai tribunali, dalle aziende.  Comportamenti deplorevoli determinano la perdita di punti, attività socialmente utili ne fanno

Cina
7 Settembre 2018

La Cina promuove l’e-commerce per sviluppare le campagne

La Cina promuove l’e-commerce per sviluppare le campagne.

Se vuoi vedere il servizio su Raiplay clicca  CODICE

Casette tutte uguali e ben allineate,  su ogni tetto un pannello solare. Siamo nel  nuovo villaggio di Xue Yi Chang;  quello vecchio, minacciato dagli smottamenti, giace semi abbandonato a poche centinaia di metri da qui.  E’ la Cina di un tempo, quella agricola, che fatica ad uscire dal circolo vizioso della povertà.

Meng Binglin, capo villaggio

Sono nato in campagna, mi sono trasferito  a Pechino per studiare all’università,  nel 2013, dopo la laurea, sono venuto in questo villaggio. Volevo   mettere al servizio dei contadini i miei studi, le mie conoscenze.  Il governo incoraggia i giovani laureati che conoscono la realtà agricola a tornare in campagna dopo gli studi.

E-COMMERCE: Boom in Cina di Alibaba e Jd.com

Il villaggio si trova nella contea di Miyun, nella zona montuosa che cinge a nord Pechino. Da qui proviene   l’acqua che disseta i 23 milioni di cittadini della capitale cinese.  Per questa ragione,  le autorità hanno imposto limiti sono stringenti all’utilizzo di sostanze chimiche nelle attività agricole. I  contadini  devono praticare  per forza un’agricoltura biologica.  Questo frutteto  è concimato con lo sterco e irrigato con un sistema a goccia per evitare sprechi.

Pei Yonghe, agricoltore

Fino a poco tempo fa, per vendere  i prodotti della mia terra, non avevo altro modo che mettermi sul  ciglio della strada e aspettare  che si fermasse qualcuno. D’inverno, era durissima: trascorrevo la giornata sotto una tenda, per ripararmi dal freddo e la notte nei campi per prendermi cura del frutteto.