Archivio 'Cultura'

1 Agosto 2016

La Cina di frontiera, Tg2 Dossier, 30/7/2016

Viaggio nelle metropoli cinesi dove il futuro è già cominciato: Shenzhen, Wuhan, Chongqing, Weifang. Pochi italiani saprebbero collocarle su una mappa eppure offrono grandi opportunità. Scopriamole assieme a quattro connazionali che ci vivono: Luisa Mengoni, Laura Trainini, Davide Muraro e Claudio Operti.

8 Dicembre 2014

Cina mon amour – Speciale Tg1 – 30/11/2014

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-65c03cb6-a0bd-4cf2-92f7-57f0cf5984d8-tg1.html#p=0

Viaggio nella Cina che cambia e che sta per strappare agli Stati Uniti lo scettro di prima potenza economica al mondo: le megalopoli nate dai vecchi villaggi rurali; le ultime frontiere della ricerca e dell’hi-tech; i nuovi stili di vita che si impongono sulla scia del benessere, dalla moda, al cibo, al divertimento. E soprattutto i giovani, la generazione figlia del boom economico, protagonista di questa rivoluzione. A Speciale Tg1 un viaggio, di settemila chilometri, per scoprire il volto sconosciuto della Cina e i suoi contrasti: le lotte sindacali per migliorare le condizioni di vita e i nuovi miliardari che conquistano la finanza mondiale, le nuove opportunità per gli imprenditori italiani, la tradizione che resiste al cambiamento, la sete di libertà che sfida la censura.

4 Maggio 2014

Un alieno (italiano) all’Opera di Pechino

Giuseppe Cuccia da tre anni è il consulente artistico del Centro Nazionale per le Arti Sceniche di Pechino. E’ suo il merito di aver portato i migliori talenti italiani in Cina. E’ l’unico occidentale  in questa grande istituzione dove lavorano duemila professionisti cinesi.

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Giuseppe Cuccia has been for three years the artistic adviser of the CNPA of Beijing. Thanks to him, the best Italian artists have been in China. He is the only Western working in an institution of two thousand professionals.
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16 Novembre 2013

I segreti del Negev, TV7 del 15 novembre 2013

Fisica nucleare e archeologa, Elisabetta Boaretto e la sua equipe dell’Istituto Weizman cercano in un sito del Negev, Boker Tachtit,  di dare una risposta ad una dei misteri della preistoria: come e perché l’homo sapiens rimpiazzò l’uomo di Neanderthal

8 Giugno 2013

Yoram Kaniuk, l’ultima intervista

E’ morto Yoram Kaniuk, uno dei più grandi scrittori israeliani .. Il suo  “1948” trasporta il lettore dentro gli orrori della guerra. Otto mesi fa, in occasione dell’uscita dell’edizione italiana (Giuntina) ho avuto l’onore di intervistarlo.

8 Giugno 2013

Per ricordare Ornella

La premiazione dei tre migliori studenti d’inglese nella scuola dove insegnava mia sorella, maestra di vita, in un toccate articolo di Laura Collinoli su “La Provincia”

Per leggere l’articolo, clicca qui: Maestra Ornella

14 Dicembre 2011

Una “V” di 2.800 anni fa, il nuovo enigma di Gerusalemme

Osservate con attenzione questa foto: e’ stata scattata dagli archeologi che scavano nella “Città’ di Davide”, il sito archeologico che si estende dove sorgeva la Gerusalemme di Re Davide. Le tre “V” incise nelle lastre del pavimento di una stanza risalgono a 2.800 anni fa e costituiscono per ora un enigma.  Gli esperti hanno gettato la spugna e hanno dato la parola alla blogsfera. In una pagina di Facebook (per sottoscriverla, clicca qui), ognuno puo’ fornire una sua spiegazione.

L’idea ha avuto un successo insperato. Centinaia di aspiranti archeologi si sono cimentati nell’improbo compito. Tra le teorie piu’ bizzarre, la “V” rappresentazione stilizzata di un pugnale e quindi   simbolo di morte o semplicemente un rompicapo ideato con il preciso  scopo di dar filo da torcere alle generazioni future.

E’ la prima volta, a mia conoscenza, che internet prova a trasformarsi in archeologo collettivo. L’idea mi sembra buona. In fondo, se gli esperti alzano le braccia, c’e’ spazio per l’immaginazione anche di chi esperto non e’. Vediamo se anche qualcuno dei voi, miei cari amici, ha una teoria originale su queste misteriose tre “V” dei tempi di Re Davide!