Archivio 'Stati Uniti'

Religioni, Società, Stati Uniti
13 Dicembre 2020

Christmas Lights, New York si reinventa




Servizio andato in onda su TV7 dell’11 novembre 2020

Tra le torri del Rockefeller Center, anche Atlante indossa la mascherina.

E’ il Natale più difficile per New York, in primavera epicentro mondiale della pandemia. L’anno si chiude con una disoccupazione record del 13 %, il doppio della media nazionale.  Eppure la Grande mela non rinuncia al quella che è da sempre la sua vocazione: far sognare. E per rispettare le regole che il covid impone, come è nei suoi cromosomi, si reinventa.

Le vetrine natalizie, tradizione che ha resistito a qualunque tragedia, compreso  l’11 settembre, brillano più che mai. Quelle di Bergdorf Goodman sono un gioco di riflettori e specchi. Da vicino abbagliano.  Sono studiate per essere ammirate da lontano, in sicurezza.

Stati Uniti
28 Novembre 2020

La guerra di Fauci – Intervista al più famoso epidemiologo del mondo




Anthony Fauci, direttore NIAID

Sono in una fascia d’età che con tutta probabilità avrà un’alta priorità. Quando arriverà il mio turno, glielo garantisco, mi farò vaccinare. E consiglierò ai miei parenti di farsi vaccinare quando sarà il loro turno. 

Anthony Fauci, 79 anni, una vita passata a combattere uno dei nemici più piccoli e insidiosi dell’uomo: i virus. Da 26 anni dirige l’Istituto Nazionale sulle malattie Infettive. E il più famoso epidemiologo statunitense, ma nelle sue vene scorre sangue italiano. I nonni paterni erano di Sciacca, in provincia di Agrigento, la nonna materna di Napoli. Il mese scorso, la NIAF, la Fondazione nazionale italo-americana, gli ha conferito il prestigioso premio Leonardo da Vinci 2020.

Negli ultimi tempi, ci sono stati importanti annunci sul fronte dei vaccini. Ma una parte dell’opinione pubblica è scettica. Teme che la velocità con cui sono stati sviluppati possa comprometterne la sicurezza. Che rassicurazioni può dare a chi ha dubbi

Politica, Stati Uniti
16 Ottobre 2020

Trump, il malato in capo




La satira sale della democrazia. Negli Stati Uniti non si ferma neppure davanti al ricovero per Covid di Donald Trump.

Sabato, con il presidente in ospedale, Saturday Night Live, programma di punta della NBC, propone l’esilarante parodia del dibattito più brutto della storia, quello tra il Presidente lo sfidante, Joe Biden, che si interrompono continuamente e si insultano senza ritegno.

Presidente Trump, ha due minuti, dice il moderatore.

Ne voglio dieci, la risposta

Ad interpretare i duellanti, due grandi attori comici, Alec Baldwin nei panni di Trump, Jim Carrey in quelli di Biden .

Sono state le due settimane più caotiche della già tumultuosa presidenza Trump. Prima le rivelazioni

Economia, Stati Uniti
26 Settembre 2020

TikTok nel mirino di Trump

TikTok nel mirino di Trump – Tv7 del 25 settembre 2020




Deanna Giulietti, Tiktoker 

La danza più popolare su tik tok è di Keke (pr. KIKI), si chiama The Savage. Quindi preparati. Sentiti libero di unirti a me. Ok, lei dice che sei un selvaggio. Sono passi facili da apprendere.  Ehi, che sta succedendo? Che sta succedendo? Sono una selvaggia. Wow.

Deanna ha 27 anni, ha scaricato l’app più amata dai giovani quando la pandemia ha  costretto l’America ha tapparsi  in  casa.

Ora ha già 200 mila follower. Ed è avviata a diventare una influencer, la versione XXI secolo del sogno americano.

Deanna Giulietti, Tiktoker 

Sì, sono così fiduciosa. Raggiungere 200.000 follower è stata per me una pietra miliare. L’obiettivo è quello di arrivare ad un milione entro la fine dell’anno. E poi mi trasferirò a Los Angeles per fare di questo un lavoro a tempo pieno.

Stati Uniti
17 Settembre 2020

Le due anime della rivolta dei neri d’America




Bonnie McDonald

E’ una vergogna che la gente muoia per strada. Non è giusto. E i poliziotti avrebbero dovuto immediatamente ammettere l’errore. Ammettere che hanno sbagliato ad ucciderlo. Perché è certo che hanno sbagliato. E invece hanno cercato di insabbiare il caso.  Ora il capo della polizia si è dimesso. Lo ha fatto perché sa di aver sbagliato

Il cuore di Bonnie McDonald è ricolmo di dolore. Un nipote vittima di un conflitto a fuoco; la zia  uccisa dalla polizia. E ora le immagini choc di un altro afroamericano ammazzato a pochi metri da casa sua.

Daniel Prude, 41 anni, vaga nudo per le gelide strade di Rochester. Ha problemi mentali.  I parenti avvertono la polizia, una volante lo intercetta.  E’ trattato come un pericolo criminale: ammanettato, incappucciato, bloccato a terra. Muore una settimana dopo per complicazioni da soffocamento.

Economia, Stati Uniti
16 Luglio 2020

Startup italiane a stelle e strisce




Una guida pratica per le startup italiane che vogliono entrare nel mercato più competitivo e promettente del mondo, quello americano.  L’iniziativa dell’ICE presentata a New York  in una videoconferenza moderata dalla giornalista e scrittrice Maria Teresa Cometto, con la partecipazione di oltre  200 protagonisti del settore.

“La pandemia ha acceleratoli processo di trasformazione tecnologia”, dice l’ambasciatore Armando Varricchio. “La guida definita una bussola per un primo orientamento”, spiega il direttore dell’ICE di New York, Antonino Laspina.

Come trasformare l’idea in impresa. Il ruolo degli incubatori e degli acceleratori, i fondi di venture capital, le caratteristiche del mercato statunitense, grandi opportunità, ma solo per chi eccelle. Una sfida già raccolta de decine di startup italiane.

Il virus ha imposto una pausa ai rapporti Italia-Stati Uniti. Ma la ripartenza è carica promesse.

Armando Varricchio, Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti

Cultura, Stati Uniti
11 Luglio 2020

Luci spente a Broadway, the show must go on




Parla Lorenzo Pagano, ballerino solista Matha Graham Dance Company. Tg3 Mondo del  25/5/2020

TESTO Lincoln Center, I tabelloni della stagione sono ancora al loro posto ma le transenne indicano che questo tempio della cultura è chiuso per coronavirus. E dietro l’annullamento degli spettacoli ci sono tanti posti di lavoro persi.

L’industria culturale è tra le prime vittime del virus. Da quando le luci di teatri, cinema, auditorium, arene si sono spente, per i cinque milioni di addetti di un settore che contribuisce per il 4,5% al PIL nazionale si sono spalancate le porte della disoccupazione.    Lorenzo Pagano, 28 anni fa, da 10 a New York, è un  ballerino della compagnia Martha Graham, dal 9 marzo è confinato a casa.  All’inizio è stata dura.  Se l’è cavata con lezioni on line. Ma da pochi giorni non è più disoccupato.

Lorenzo Pagano, ballerino solista Matha Graham Dance Company

Per otto settimane riceveremo il 90 per cento del nostro stipendio. Questa è stata una grandissima notizia. E lavoriamo da casa. Quindi ci incontriamo due volte a settimana su Zoom. Ssiamo ricreando un solo che è andato perso di Martha Grahsm degli anni Trenta.

L’Amministrazione Trump,  con voto unanime di Repubblicani e Democratici al Congresso, ha già stanziato tre trilioni di dollari di aiuti. Una bella fetta è destinata alle piccole aziende, come la Compagnia di ballo per la quale lavora Lorenzo, sotto forma di prestiti che sono  a fondo perduto se utilizzati per pagare gli stipendi e le spese fisse. L’intervento mira a scongiurare che i settori economici più esporti vengano spazzati via dalla crisi casata dal virus.

Lorenzo si allena otto ore al giorno sul terrazzo condominiale dell’appartamento dove vive a Brooklyn.

Lorenzo Pagano, ballerino solista Matha Graham Dance Company

Ti senti più Italiano o amerciano?

Ma sempre italiano. Perché l’Italia non si può abbandonare. L’America mi ha dato molte opportunità, che non avrei mai potuto avere in Italia, le sono davvero grato. Però l’Italia è l’Italia

Stati Uniti
11 Luglio 2020

Jonathan Rauch: “Demonizzando l’avversario si uccide la libertà di espressione”




“Non c’è giustizia senza libertà”. 150 personalità hanno firmato una lettera in cui condannano l’intolleranza e la caccia alle streghe che pervade il mondo della cultura, dell’università e del giornalismo negli Stati Uniti e che prende di mira che non si allinea al pensiero unico e politicamente corretto della sinistra radicale. Tra i firmatari, Jonathan Rauch, che si definisce gay, ebreo e ateo. Come mi dice in questa intervista, a spingerlo a firmare la lettera sono state le dimissioni forzate di James Bennet, responsabile della pagina delle opinioni, finito nella bufera per aver pubblicato l’opinione di Tom Cotton, senatore Repubblicano dell’Arkansas che sosteneva la necessità di dispiegare l’esercito per riportare l’ordine negli stati Uniti all’apice delle violenze seguite alla morte di George Floyd.

Testo Intervista a Jonathan Rauch:

Cosa l’ha indotta a firmare la lettera?

Mi ha turbato ciò che è accaduto al direttore delle opinioni del New York Times. E’ stato costretto a licenziarsi per le obiezioni suscitate all’interno del giornale e da parte  di lettori nei confronti di una opinione pubblicata sulla pagina da lui curata. Sostenevano di sentirsi minacciati. Accade sempre più spesso che chi è in disaccordo dica di sentirsi in pericolo. E quando accadono queste cose a me sembra che sia la libertà d’espressione ad essere in pericolo 

E’ un riflesso di una campagna elettorale estremamente infuocata?

Negli Stati Uniti c’è un problema serio di polarizzazione del dibattito politico. Democratici e Repubblicani non solo sono in disaccordo. Hanno paura gli uni degli altri. C’è anche un elemento di odio. Per questo è più difficile difendere la libertà d’espressione. Se l’altra parte è il demonio, come la si può tollerare? Ma proprio questa polarizzazione rende ancor più importante la libertà di espressione, perché se vogliamo cercare un terreno comune, dobbiamo avere conversazioni libere in cui le persone non hanno paura di esprimere le loro vere opinioni e difenderle

Economia, Stati Uniti
11 Luglio 2020

New York, la solidarietà degli italoamericani, Speciale Tg1 8/06/2020,




Dal confinamento per il virus al coprifuoco per la rivolta dei neri contro le brutalità della polizia. Le boutique della Quita strada, chiuse dal 23 marzo per la pandemia, ora hanno dovuto anche proteggere le vetrine con pannelli di legno e persino filo spinato  per evitare i saccheggi. Per la città che non dorme mai il risveglio dal lungo sonno non sarà un processo né breve né facile.

New York è stata l’epicentro statunitense della pandemia. Ha osservato la quarantena più lunga e rigorosa di qualunque altra città americana. E quando cominciava a riaprire i battenti, li ha dovuti richiudere sull’onda dei gravi disordini seguiti all’uccisione George Floyd.

Siamo ad Harlem, questo è uno degli sportelli di Common Pantry. E’ una rete di banche del cibo che distribuisce gratuitamente pasti e viveri a chi non ha sufficienti mezzi per provvedere da solo.

Judy Secon, Common Pantry

Ogni settimana, i clienti  aumentano del  15%. Ed è così’ da un mese. Crediamo che questa tendenza continuerà  per tutta l’estate. Questa è la fila di chi viene qui per la prima volta. Sono da 25 a30  persone al giorno.